Piero Pelù, 59 anni, tre figlie, un nipotino. Quarant’anni di rock vissuti sempre pericolosamente. “El Diablo” ha affrontato la pandemia aggrappandosi alla scrittura. «Sono stati mesi terribili, mi mancava la socialità, programmare la pubblicazione di un disco al quale stavo lavorando da due anni. «Il virus ci ha vietato la vita. E allora ho scritto. Ho rimesso insieme i pezzi della mia vita, non per parlare di me, ma per raccontare noi. Quello che siamo stati. Quello che siamo. E per tentare di capire quello che diventeremo»